Carte della Pedagogia del Bello®
Uno strumento di progettazione educativa collaborativa

Carte della Pedagogia del Bello®

Progettare esperienze educative che lasciano il segno.

Cosa sono

Le Carte della Pedagogia del Bello sono uno strumento di progettazione educativa collaborativa. Aiutano educatrici ed educatori, docenti, progettisti e progettiste e organizzazioni a progettare percorsi educativi mettendo al centro l'esperienza di chi apprende.

Ogni principio del Manifesto diventa uno strumento di riflessione attraverso il dialogo, la memoria e il confronto.

Ogni progetto educativo dovrebbe scaturire da una domanda fondamentale: quale esperienza desideriamo far vivere ai partecipanti?

Non esistono risposte giuste o sbagliate.
Esistono domande che aiutano a progettare meglio. Pedagogia del Bello®

Il mazzo

Tre tipi di carte, un'unica bussola: i nove principi del Manifesto.

Carte Principio
9

I nove principi della Pedagogia del Bello: la bussola del processo.

Carte Domanda
36

Quattro domande guida per ogni principio, per tradurlo in scelte concrete.

Carte Memoria
8

Una per principio: il punto di partenza per progettare a partire dall'esperienza vissuta.

Perché partire dalla memoria

La memoria è il punto di partenza della progettazione. Richiamare un'esperienza realmente vissuta permette di comprendere più a fondo i bisogni di chi apprende, condividere punti di vista diversi e sbloccare nuove idee. Il passato diventa risorsa per immaginare esperienze educative future.

Come si gioca

Tre passaggi, sempre uguali, qualunque sia il principio scelto.

01

Scegliete un principio

Selezionate la Carta Principio più rilevante per il progetto, l'attività o la revisione che avete davanti.

02

Partite dalla memoria

Leggete la Carta Memoria Educativa. Ogni partecipante racconta, se lo desidera, un episodio della propria esperienza collegato al tema. Ascoltate senza interrompere e annotate ciò che ritorna più spesso: emozioni, bisogni, relazioni, difficoltà, intuizioni. Questa fase fa partire il gruppo dall'esperienza delle persone, non dalle soluzioni.

03

Progettate insieme

Leggete una alla volta le quattro Carte Domanda. Per ognuna confrontatevi e traducete le riflessioni in una decisione concreta: un'attività, una metodologia, una modifica del percorso, un'attenzione particolare, un criterio di valutazione. Le domande servono a portare il confronto verso l'azione.

Quando utilizzare le carte

Progettare attività didattiche Ripensare una lezione Costruire percorsi educativi Progettare corsi universitari Progettare attività di formazione Sviluppare progetti Erasmus+ Facilitare tavoli di coprogettazione Migliorare esperienze formative esistenti

Non cercate di rispondere a tutte le domande. Cercate di porvi le domande giuste.

Le esperienze educative più significative nascono quando chi progetta riesce a guardare il percorso con gli occhi di chi lo vivrà.

Varianti di gioco

Lo stesso mazzo, otto modi diversi di farlo entrare in una giornata di lavoro.

Sessione lampo

Gruppo · 45 min
+
Un solo principio, un solo giro di carte. Utile per aprire una riunione di progettazione o una giornata di formazione con una riflessione mirata, senza impegnare un incontro intero.

Percorso completo

Gruppo · più incontri
+
I nove principi affrontati in incontri successivi, uno alla volta, per la progettazione integrale di un percorso educativo o di un progetto Erasmus+ dall'inizio alla fine.

Uso individuale

Individuale
+
Chi progetta in autonomia può usare le carte come traccia di auto-riflessione, scrivendo le risposte anziché condividerle a voce. Utile nella fase di prima bozza di un progetto.

Uso a distanza

A distanza
+
In gruppi online, le Carte Domanda si condividono su schermo e le decisioni si raccolgono in un documento collaborativo — mantenendo comunque il momento di silenzio iniziale e il giro di chiusura tipici del gioco in presenza.

Consiglio di classe

Gruppo · revisione
+
Non solo per progettare da zero: le carte aiutano anche a rivedere l'organizzazione di una classe già esistente — relazioni, ritmi, spazi, attività — con lo stesso metodo di memoria e domande guida.

Formazione formatori

Train the trainer
+
Usato come esercizio meta: chi si forma per condurre percorsi educativi sperimenta prima su di sé il metodo delle carte, per poi saperlo proporre ad altri gruppi con consapevolezza.

Coprogettazione Erasmus+

Partenariato
+
Ogni partner del progetto porta la propria lettura di un principio; il confronto in plenaria fa emergere una visione condivisa prima di scrivere il progetto, riducendo il rischio di partire da premesse diverse.

Verifica di metà percorso

Check-in
+
Si pesca solo la Carta Principio, a metà di un progetto già avviato, per un rapido controllo: il percorso sta ancora mettendo al centro le persone che lo vivono?
CIAPE · Centro Italiano per l'Apprendimento Permanente — Pedagogia del Bello®